OCCHIO E VIDEOTERMINALI

DISTURBI OCULO – VISIVI

Il lavoro al computer può sottoporre i muscoli oculari ad uno sforzo notevole per vari motivi:
– se i contrasti luminosi tra testo sullo schermo ed i simboli della tastiera sono eccessivi, possono avvenire sino a 25000 movimenti giornalieri di adattamento alla luce. I muscoli sfintere e dilatatore della pupilla , che ne regolano il diametro , sono di conseguenza sottoposti ad un eccessivo carico di lavoro ;
– se gli occhi fissano a lungo senza interruzione i caratteri ed inoltre il video è posto troppo in vicinanza , vengono costantemente stimolate sia la convergenza oculare sia la messa a fuoco per vicino ( accomodazione ) , al cui funzionamento sono deputati rispettivamente il muscolo retto mediale e il muscolo ciliare ; – se il monitor e i documenti da leggere non sono posti all’incirca alla stessa distanza, l’accomodazione è costretta ad un continuo lavoro di variazione della messa a fuoco ;
– vizi di refrazione anche di lieve entità , possono continuamente stimolare l’accomodazione e provocare frequenti ammiccamenti palpebrali ( muscolo orbicolare delle palpebre ) nel tentativo di migliorare la messa fuoco ;
– riflessi , contrasti ed abbagliamenti di qualunque origine sottopongono la motilità pupillare ad un iperlavoro .
– il videoterminalista tende ad ammicare meno frequentemente, per cui il film lacrimale precorneale evapora prima. Si avvertono quindi i disturbi irritativi da occhio secco.

I DISTURBI ACCUSATI

– Lacrimazione.
– Bruciore
– Fotofobia ( fastidio alla luce )
– Cefalea sovraorbitaria .
– Sdoppiamenti visivi .
– Annebbiamenti visivi fugaci , specialmente nel passare repentinamente dalla visione per vicino a quella per lontano
– Sensazione di corpo estraneo endoculare
– Sensazione di “pesantezza oculare”

PREVENZIONE

– Visita oculistica periodica di controllo con particolare attenzione ai vizi di refrazione, anche lievi, ed ai disturbi della motilità oculare
– Schermatura delle finestre con tende ergonomiche
– Schermatura delle fonti d’illuminazione artificiale
– Usare lampade da tavolo
– Disporre il monitor perpendicolare alle fonti d’illuminazione
– Inclinare il monitor per ovviare ad eventuali riflessi
– Collocare monitor , documenti ed altro alla stessa distanza ed il più lontano possibile , purchè naturalmente ben leggibili
– Regolare contrasto , caratteri e luminosità del monitor ( sfondo chiaro e caratteri scuri )
– Ammiccare frequentemente e fissare periodicamente oggetti posti in lontananza .
– Pulire periodicamente il monitor . – Evitare di avere fonti luminose , naturali od artificiali , di fronte o alle spalle .
– Regolare il bordo superiore del monitor all’altezza degli occhi .
– Ridurre la luminosità generale .
– Frequenti pause riducono le tensioni psicologiche, muscolo – scheletriche e visive, concorrendo tra l’altro a migliorare l’efficienza lavorativa .

I principali inconvenienti legati all’uso dei videoterminali, possono essere facilmente prevenuti, non solo con l’applicazione di semplici principi ergonomici ma anche con comportamenti adeguati da parte degli utilizzatori .